Nordic Walking Cervia

PERCORSI: TRA SPIAGGIA E PINETA

PERCORSI: TRA SPIAGGIA E PINETA

Spiaggia, pineta, saline, parco del Delta del Pò e, per chi desidera esplorare, le colline romagnole alle spalle di Cervia: i percorsi del territorio cervese sono vari e diversificati per tutte le esigenze.


PERCORSO 1: LA SPIAGGIA

 

Raggiunta la spiaggia l'unica indecisione è se andare a destra o a sinistra! In entrambe le direzioni  chilometri di spiaggia costeggiano le località turistiche:
- a sinistra, verso nord, Cervia, Milano Marittima, Lido di Savio, Lido di Classe fino alla spiaggia libera e selvaggia della Riserva Naturale della Foce del Bevano, affiancata dalla fitta pineta. Decine di chilometri di spiaggia e pineta non attrezzata e naturale per chi ama la lunghe coste deserte e selvagge.


- a destra, verso sud, Cervia, Pinarella, Tagliata, Zadina, Cesenatico .. e ben oltre. Anche qui decine di chilometri di spiaggia ma attrezzata per esplorare sia le piccole località sulla costa che quelle più famose che hanno fatto la storia della Riviera Romagnola.

 


PERCORSO 2: LA PINETA


Anche la pineta si estende sia a destra che a sinistra di Cervia. Chilometri di sentieri all'ombra dei pini marittimi si incrociano tra i capanni da pesca sui canali e i kajak che vanno ad esplorare le saline, tra l'odore della resina dei pini, il richiamo degli uccelli e la bellezza degli alberi che forse più di tutti rappresentano l'Italia costiera e tanto amati dagli antichi Romani che li hanno piantati in tutti i loro insediamenti costieri.

Incamminandosi a nord ( sinistra) lungo la spiaggia si supera la località di Lido di Savio e Lido di Classe ( 7 km) . Qui si abbandona la spiaggia e si percorre la fitta pineta di Classe fino alla Riserva Naturale della Foce del Bevano, una fascia costiera selvaggia di oltre 3 km.

 

 

PERCORSO 3: LA PIALLASSE E LA FORESTA ALLAGATA DI PUNTE ALBERETE CON L'OASI DEL WWF

A pochi chilometri a nord di Ravenna, all'altezza della località di Marina Romea si estende la vasta zona umida di ripopolamento avifaunistico chiamata Piallasse.
In questa stazione del Parco, estesa per circa 11.000 ettari sono racchiuse alcune eccellenze naturalistiche di pregio: l'estesa e verdeggiante Pineta San Vitale, le Pialasse di Ravenna, grandi lagune salmastre collegate al mare, l'oasi di Punte Alberete con la sua splendida foresta allagata e la Valle Mandriole, regno incontrastato degli aironi.

Il complesso di zone umide d'acqua dolce costituito da Punte Alberete e Valle Mandriole rappresentano tutto ciò che è rimasto negli anni '60 delle antiche valli bonificate per colmata naturale. Punte Alberete si presenta come una foresta allagata di Salice, Frassino, Pioppo, Olmo ed Ontano.  Pesci, rettili (fra cui la testuggine palustre), anfibi (rane, rospi, tritoni), insetti, molluschi e rare specie di uccelli popolano gli specchi d'acqua ricoperti da Ninfea Bianca.

Il percorso ad anello offre scorci suggestivi di questi delicati ambienti sempre più rari.

 

PERCORSO 5: LE COLLINE ROMAGNOLE

Numerosissimi percorsi collinari, facili o più impegnativi, nelle belle e verdi colline romagnole. Larghi sentieri e stradelli sterrati percorrono in dolci saliscendi i crinali delle morbide colline, ricche di vigneti, boschi, calanchi, antichi villaggi medioevali, aziende agricole con pascoli di mucche e cavalli, case coloniche ristrutturate in deliziosi agriturismi dove godersi una degustazione di prodotti tipici locali.
Dovunque l'innata simpatia e la curiosità della gente romagnola.
Percorsi di varie lunghezze e difficoltà per chi desidera alternare il relax della spiaggia all'attività di nordic walking in collina per scoprire un entroterra emozionante.

Altre foto: